Vacanze responsabili in inverno? E’ ora di pensarci:Due paesi per due festival

Il Burkina Faso e il Benin: La Luna nel Sahel et il Festival della Religione Vudu’ in Benin

 

 

SiLaMaison de la Joie  vi aspetta.jpg‘ lo so  cosa pensate: “è appena passato ferragosto e questo qui già rompe con le proposte per l’inverno..”, forse avete ragione, ma il progetto che è uscito dalla nostra testa è davvero un viaggio speciale, lo abbiamo chiamato  DUE PAESI PER DUE FESTIVAL”.

Quando: dal 28/12/13  al 12/01/13

Dove: si scende in Burkina Faso si riparte dal sud del Benin 

Perchè questo è un viaggio “speciale”: è un viaggio unico nel suo genere: si assisteranno a due festival “La Luna nel Sahel” in Burkina Faso  e il “Festival Mondiale della religione Vudu’ in Benin.

Si visiteranno le più belle etnie di questi due paesi, si vedranno i progetti in loco, saremo ospitati sempre da gente locale , faremo un watch safari nell’unico parco dell’Africa occ. dove sono rimasti i leoni. Dal quasi deserto arriveremo a bagnarci nelle belle acque dell’Oceano Atlantico sul Golfo di Guinea, in una delle più belle spiagge selvagge di tutto questo continente. Insomma cominciate davvero a pensarci. Ah siamo a numero chiuso e già ci sono i primi iscritti  quindi  cominciate davvero a documentarvi e a chiederci informazioni.

Qui trovate il programma di massima abbastanza dettagliato

Due festival.pdf 

Avete mai pensato ad una adozione a distanza? Buone notizie da la Maison de la Joie a Ouidah

 

 

 

 

La Maison de la Joie a Tavola.jpgciao a tutti, arriva agosto, mese di vacanze ma non per i volontari della Maison de la Joie  che a inizio mese partiranno numerosi per un campo di lavoro e anche poer un bel viaggio di turismo responsabile. Nuovi pargoletti si apprestano ad arrivare alla Maison  e ben presto avremo bisogno di nuovi padrini e nuovi angeli per i nostri bambini. Tutte le informazioni per fare un’adozione a distanza  li trovate sul nostro sito

www.maisondelajoie.com

Creare un legame con piccolo orfano ed essere i suoi veri genitori ideali  penso  sia una cosa meravigliosa; farlo studiare, curare, tenerlo in un luogo protetto, sì davvero una cosa grande  e con un solo euro al giorno, ormai nemmeno il costo di un caffé…Fatevi avanti, abbiate coraggio di investire in amore.

 

Il nostro mitico Marco, ha curato e fatto uscire il nuovo numero del nostro giornalino online, che tutti i padrini e madrine hanno già ricevuto.

Vi faccio partecipe di tante piccole e grandi cose che ogni giorno si svolgono alla Maison.  Buona lettura e buon lavoro  e buon viaggio a tutti quelli che partono per lavorare e per venirci a trovare.

 

Le Petit Journal 3.pdf 

La Maison de la Joie a “Terra Futura” – Firenze

 

GRAZIE!! A tutti quelli che hanno vissuto con noi una giornata veramente memorabile. Ieri, veramente un fiume inarrestabile di gente ha partecipato con noi a WINE FOR AFRIKA , all’interno di Musica nelle Aie.. Grazie a tutti i volontari che instancabilmente, pur venendo da lontano, hanno dato una mano preziosa, ed avendo come unica ricompensa il nostro ringraziamento e l’atmosfera meravigliosa che queste manifestazioni riescono a trasmettere; grazie a tutti gli amici che hanno comprato e che ci hanno stimolato a fare sempre meglio. Per noi non è ancora finita, il prossima week-end, ci aspetta TERRA FUTURA a Firenze: una vetrina nazionale per noi che siamo tanto piccoli, è davvero un’emozione, che condividiamo con tutti voi.

Quindi appuntamento da venerdi 17, sabato18 e domenica 19 maggio alla Fortezza da Basso in quel di Firenze, www.terrafutura.it, al nostro stand, dove con Insieme Per Crescere onlus, www.insiemepercrescere.org, presenteremo il nostro nuovo viaggio di turismo responsabile e coltiveremo  le buone pratiche di giustizia, e altre novità.

Vi aspettiamo davvero tutti !!

Cosè Terra Futura?: Terra Futura è una mostra-convegno unica nel suo genere che riunisce ogni anno le migliori energie e proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile e più equo per tutti. Un network formato da persone, reti, progetti, idee e investimenti che da anni lavora per una nuovagovernance globale, una “terra futura” rispettosa dell’ambiente e deisuoi abitanti e un sistema sociale ed economico più giusto. 

Quest’anno la manifestazione vuole festeggiare il decennale coinvolgendo tutti i protagonisti di questo lungo cammino e le esperienze che in questi anni hanno fatto crescere l’evento: un network formato da organizzazioni pubbliche, private, non profit e cittadini in cui persone, reti, progetti, idee e investimenti lavorano per una nuova governance globale, una “terra futura” rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti e un sistema sociale ed economico più giusto, equo e solidale.

Protagonisti di questa sfida sono i numerosi cittadini e operatori che condividono la speranza in un mondo migliore e arricchiscono la manifestazione prendendo parte ai numerosi convegni e workshop in programma, animando la ricca area espositiva di buone prassi e partecipando attivamente ai tanti laboratori, concerti e rappresentazioni teatrali proposti. Terra Futura diventa così l’esempio tangibile di come un cambiamento virtuoso sia possibile grazie all’impegno concreto di ognuno di noi.Numerosi e importanti i consensi raccolti negli anni.
Oltre 80.000 i visitatori dell’edizione 2012, 550 le aree espositive con più di 4.000 enti rappresentati; 250 animazioni, 250 gli eventi culturali in calendario e 1.000 i relatori presenti, fra esperti e testimoni di vari ambiti di livello internazionale.

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WINE FOR AFRIKA 4

TUTTI IL 12 MAGGIO A CASTEL RANIERO DI FAENZA RA,  ALL’INTERNO DI  “MUSICA NELLE AIE –  CASTEL RANIERO FOLK FESTIVAL “,   http://www.musicanelleaie.it

Musica nelle aie 1 (1).jpg

Dalle ore 13,00 vi aspettiamo ai nostri gazebo, dove potrete incontrarci e conoscerci, poter stare insieme a noi, e perchè no?, aiutarci… ascoltanto buona musica, bere ottimo vino biologico in un contesto naturale eccezionale e immersi in un’atmosfera fantastica.

Ai nostri gazebo potrete trovare, comprare, gustare:

vino sfuso

vino in bottiglia con pergamena dedicata

le nostre magliette batik, le nostre tovaglie pastificate con disegni africani, i nostri gadgets, le nostre collane e i nostri braccialetti etnici appena arrivati dal Benin.

Il nostro ormai mitico burro di karité “Joie de Karité”, puro, non raffinato e biologico al 100%, praticamente quasi  introvabile in Italia.

Informazioni riguardo al nostro Turismo Responsabile e Volontariato alla Maison

Le nostre fotografie d’autore in bianco  e nero in vendita.

La nostra mostra di quadri africani denominata “Sotto al grande Baobab”,appena rinvenuta dopo quarant’anni di “letargo” .  

Quindi vi aspettiamo davvero tutti per vivere un pomeriggio solidale in allegria!!!

www.maisondelajoie.com

nelle foto i preparativi di anni precedenti Therese Sile Aie.jpgbottiglie quinzan.jpg

SOTTO AL GRANDE BAOBAB

da pdf.jpgAl’interno di Wine 4 Afrika,  a proposito, il 12 di maggio vi aspettiamo tutti a Castel Raniero di Faenza per Musica Nelle Aie; noi saremo orgogliosi di presentare in anteprima una mostra di quadri di un’artista africano, scomparso una trentina d’anni fa. La mosta si intitola 

“SOTTO AL GRANDE BAOBAB”

il pittore si chiamava Pierre

 

Circa 30 anni fa, alcuni volontari faentini, tornando da una missione umanitaria in Burkina Faso, furono colpiti dalla bellezza di alcuni quadri, che un pittore locale, dipingeva usando come materiale, gli scarti e le rimanenze di colori, di improvvisati imbianchini indigeni. L’artista teneva alcuni pezzi in mostra all’interno della Missione delle Suore NDA presso Fada N’Gourma, una cittadina vicino al confine con il Benin. Alcuni volontari incuriositi, lo andarono a conoscere, si faceva chiamare “PIERRE”, e pure così firmava i suoi piccoli capolavori. I volontari decisero di acquistare in prova una decina di quadri per poi venderli in occasione di mostre-mercato in Italia. Il pittore Pierre, morì’ poco tempo dopo di TBC, una malattia che per quei tempi, in Africa, ancora non dava scampo. Di lui, quindi, non si sa né quando è nato né quando è morto, come del resto succede a molte persone in questo continente; ma ci restano le sue opere, divenute ora preziose anche perché limitate come numero. Per circa 40 anni questi quadri sono stati dimenticati in un qualche archivio e hanno preso polvere, poi come succede ai tanti percorsi delle cose, “Pierre” ha ricominciato a vivere nelle sue opere e ci parla della “sua” Africa: l’Africa del lavoro delle donne, dei suoi odori e sapori, dei suoi infiniti paesaggi , ma soprattutto l’Africa dei villaggi, ci parla della loro fierezza e povertà dignitosa, una semplicità di vita che ci riporta quasi all’Eden.

Più di tutti ci ha colpito una sua opera, dove alcune indigene lavorano sotto un grande Baobab, l’albero sacro per eccellenza in Africa; da qui il nostro titolo della mostra-mercato: “Sotto al grande Baobab”.

Ve la presentiamo con grande orgoglio e siamo certi che anche voi come noi, ve ne innamorerete.

 

Arriva Maggio i bimbi fan festa….prima WINE 4 AFRICA e poi a Terra Futura

 FOTO mAISON sARA.jpg

Ciao a tutti, sarà davvero un bel maggio, quello che attende ai volontari e amici della Maison de la Joie, infatti  questo periodo vedrà la nostra costante presenza con 8 (otto!) gazebo alla manifestazione  Musica nelle Aie, in quel di Castel Raniero Faenza (Ra) www.musicanelleaie.it/, una manifestazione che anno dopo anno raccoglie sempre più consensi.Saremo poi presenti nel week-end successivom coi nostri stands a Terra Futura – Firenze.   www.terrafutura.it/

Noi saremo lì in tanti, lieti di poter presentare per il quarto anno consecutivo  WINE 4 AFRICA,  mescita di vino biologico per  il sostegno del nostro sogno in Benin; chi volesse partecipare e/o venirci a trovare e a conoscere, sarà davvero il benvenuto. Qui sotto trovate il comunicato stampa e le indicazioni riservate ai volontari o a chuinque voglia aggregarsi. Vi aspettiamo numerosi, ci divertiremo!! 

 

Wine 4 Africa

Quarta edizione

 

musica, vino e solidarietà

 

12 maggio 2013

 

manifestazione

 

Musica nelle Aie – Castel Raniero folk festival – Faenza

 

 

Faenza: 12 Maggio 2013. Nello splendido contesto delle colline romagnole, lungo una passeggiata accompagnata da concerti folk  sparpagliati nelle aie faentine, i sogni giovanili di due uomini si ritrovano dopo molti anni. Pietro Bandini, proprietario della Cantina biologica Quinzan e Flavio Nadiani Fondatore della Maison de la Joie, una casa famiglia in Africa Occidentale decidono di dare vita da due anni,  all’iniziativa Wine 4 Africa: la vendita di bottiglie numerate di vino Savignon prodotto dalle cantina Quinzan all’interno della manifestazione Musica nelle Aie contribuirà alla realizzazione di borse di studio per i bambini che vivono  alla Maison de la Joie in Africa Occidentale. Ogni bottiglia di vino sarà accompagnato da una pergamena ricordo.

 

La vendita avverrà nello stand della Maison de la Joie .

 

All’interno dello stand sarà inoltre possibile gustare vino sfuso e ammirare una mostra fotografica sul Benin, Africa occidentale dove ha sede la Maison de la Joie.

 
 

 

La maison de la joie:

 

La Maison de la Joie si trova in Benin Africa occidentale ed è una casa-famiglia per bambini orfani e/o in estrema difficoltà, ha operato come realtà privata fino al 2008, anno in cui, finalmente, è stata riconosciuta come ong.

 I  bambini sono  orfani inviatici da orfanotrofi o casi di bambini in estrema indigenza segnalatici dalla parrocchia locale. Nonostante le ridotte possibilità economiche sono ormai  deciene e decine , i  bambini che la Maison ha strappato a una vita non degna di questo nome, dando loro una casa, un‘istruzione e la possibilità di costruire il loro futuro.

 La Maison de la Joie è conosciuta nel mondo come buon indirizzo di turismo responsabile per il Benin .

 

Quinzan:Il vino

 

Nel 2001 Luigi Veronelli ha assaggiato il Quinzân Savignon rosso  e lo ha inserito nella sua guida oro 2004 attribuendogli il “Sole”, massimo riconoscimento concesso ai 20 vini più emozionanti dell’ultimo anno.

 

La cantina biologica

 

Nasce per la valorizzazione delle migliori uve aziendali, in particolare del Savignôn Rosso, ottenuto da uve Centesimino, un vitigno autoctono faentino

 

 

Come arrivare:

 

La destinazione è via Castel Raniero 97, Faenza.

 

Giunti alla circonvallazione dirigersi verso Firenze; alla prima rotonda, direzione Brisighella (bocche dei canali), prendere la seconda uscita ( via Castel Raniero ) e procedere fino al parcheggio obbligatorio, ove partono le navette. Alla festa: il nostro spazio  dista circa 50 metri sulla destra del luogo principale  ( La Chiesa di Castel Raniero); e saremo accompagnati dalla musica di una band in concorso

 
 

 

Per ulteriori informazioni:

Flavio Nadiani: info@maisondelajoie.com   Tel: 346.3168680

www.maisondelajoie.com

 

 

 

Per informazioni sulla cantina biologica Quinzan:

 

Pietro Bandini: quinzan1@alice.it  Via Castel Raniero 6 – 48018 Faenza – Tel. 339-7261421 Fax 0546-26588

 

www.quinzan.it/index.htm

 

Per informazioni sulla manifestazione Musica nelle aie:

 

Pietro Bandini fattoriabandini@libero.it cell. 339.7261421

 

www.musicanelleaie.it/site

 

 

 

 

MUSICA NELLE AIE E WINE FOR AFRICA
 

 

  A CASTELRANIERO – FAENZA  – 12 MAGGIO 2013

 
 

 

ISTRUZIONI PER L’USO

 

 

COS’E’  MUSICA NELLE AIE:

 

 E’ UNA KERMESSE DI UNA TRENTINA DI GRUPPI DA TUTTA ITALIA  DI MUSICA  ETNICA – FOLK. SI SVOLGE SULLE COLLINE DI FAENZA, LUNGO UN PERCORSO DOVE IN OGNI AIA DI CONTADINI SUONANO I GRUPPI, CON ANNESSI STAND PER LA MESCITA E VENDITA DI VINO.

 

QUASI OGNI EDIZIONE  HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI  DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SUL PERCORSO.

 

COS’E’  WINE FOR AFRICA:   WINE FOR AFRICA E’ LO STAND DELLA MAISON DE LA JOIE, DOVE VENDIAMO VINO SFUSO, GRAPPA AFRICANA, BOTTIGLIE DI VINO MARCATE CON TARGA RICORDO. IN ALLEGATO TROVATE IL COMUNICATO STAMPA  www.maisondelajoie.com

 

 

 

PER CHI VUOLE PARTECIPARE E DARE UNA MANO:

 

 

 

L’AMBIENTE E’ MOLTO BELLO E LA FESTA MOLTO COINVOLGENTE;  PER TUTTI NOI POTREBBE ESSERE UN MOMENTO PER RITROVARCI E STARE INSIEME IN QUESTA NS WOODSTOCK FAENTINA, RENDENDOSI UTILI PER I BAMBINI DELLA MAISON DE LA JOIE.

 

 

 

ACCOGLIMENTO VOLONTARI: PER  I VOLONTARI, AMICI, PARENTI E GENTE DI PASSAGGIO E/ O CHIUNQUE  VOLESSE PARTECIPARE E DARE UNA MANO , E’ GIA’ ATTESO DAL SABATO MATTINA. SI DORME PRESSO CASE PRIVATE  E O  GRAZIOSI B&B (prenotare per tempo..)

 

 

 

IL MANGIARE : PER IL SABATO SI FA UNA PASTA A CASA DI FLAVIO E THERESE, PER LA DOMENICA IL MANGIARE E’ LIBERO E A VS CARICO.

 

 

 

SVAGO E LAVORI DA FARE:

 

 CHI ARRIVA IL SABATO MATTINA SI PRESENTI A CASA DI FLAVIO ( TEL. 3463168680)  E CI SARA’ DA PREPARE LE ATTREZZATURE PER L’INDOMANI

 

RITIRARE CAMION E MATERIALE  (TAVOLI, GAZEBO, ANFORE, BICCHIERI, STRISCIONI  E ALTRO ) PER ALLESTIMENTO STANDS .

 

PER SABATO POMERIGGIO MAGARI CI SCAPPA UNA BREVE ESCURSIONE VERSO BRISIGHELLA;

 

SABATO SERA  CENA ALLA FESTA

 

 

 

DOMENICA MATTINA: DOPO COLAZIONE A CASA DI FLAVIO , SI VA A CASTEL RANIERO PER ALLESTIMENTO E MONTAGGIO STANDS ALLA FESTA

 

PRANZO LIBERO ALLA FESTA (A PAGAMENTO)

 

DOMENICA POMERIGGIO/SERA:  MESCITA E VENDITA DI VINO, DISTRIBUZIONE VOLANTINI, VENDITA GADGETAL TERMINE SMONTAGGIO E RICONSEGNA DEI TAVOLI, ALTRO E DEL CAMION , ORARIO FINE LAVORI  ORE 21,00.  SALUTI

E’ GRADITO CENNO DI CONFERMA

 

Per ulteriori informazioni:

 Flavio Nadiani: flavio.nadiani@alice.it  Tel: 346.3168680  – via Orto Badia 7- 48018 Faenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Volontariato in Africa alla Maison de la Joie -Ouidah Benin

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La Provvidenza: quando ho sentito questa parola per la prima volta ero un ragazzino impegnato nella ricerca della giustizia e nelle prime raccolte di rifiuti e oggetti da rivendere per inviare il denaro alle missioni, più di quarant’anni fa. 

Crescendo ho davvero visto come Provvidenza può legarsi a parole come Coicidenza, Casualità.Ma la parola che più le si lega  rimane indubbiamente la Profezia. Orbene nessuno di noi è sicuramente profeta, “colui che traccia un cammino, una via”, ma nel nostro piccolo l’impegno è di lasciare un segno, un gesto un ricordo, un esempio.

Quando cominciò l’avventura della Maison de la Joie a Ouidah in Benin, non potevo immaginare, nè sapevo che la tanta strada percorsa,sarebbe stata lastricata di sofferenze, dolori, tradimenti, isolamento e menzogne. Davvero la battaglia per la giustizia è lunga e a volte impari sono le forze, ma nonostante tutto mi reputo ancora fortunato: è sicuramente più quello che ho avuto di quello che ho dato. Quando ho toccato il fondo è stato allora che decine di mani si sono fatte avanti per alzarmi e sostenermi; quando non vedevo la luce oltre le tenebre, la speranza e l’entusiasmo di nuove forze, hanno illuminato il cammino. E’ la Maison de la Joie è ancora qui in Benin a riscaldare cuori, a offrire esperienze di amore, a far conoscere un paese misterioso e magico, a volte ingrato ma sempre aperto al futuro e all’incontro.

E’ allora che Provvidenza può essere un amico conosciuto da poco , Franco, che decide di partire e di mettersi in gioco nel momento più decisivo. E’ allora che Provvidenza si trasforma in una signora in pensione ma non certamente in riposo nell’animo, Elsa, che decide di restare alla Maison per qualche mese e condividere la vita coi nostri bimbi e con le nostre ragazze. Provvidenza può essere Claudia, Maria Cristina e G.Paolo, che decidono di provare a conoscere il Benin, in  momenti non certo tranquilli e non certo facili in tutta questa regione africana. A loro va il mio grazie  personale, ed è bello vederli tornare con quella luce negli occhi, diversa, più viva, di chi ha vissuto in poco tempo momenti esaltanti. Ed ora tocca a Sara, che partirà il prossimo mese, e poi ancora a Piera e Giovanni, alternando inesperienza a entusiasmo; sogni alla concretezza del dover fare di ogni giorno.

Davvero la Maison de la Joie non ha mai avuto così tanti amici e collaboratori; forse è questa davvero la Provvidenza, sapere che non sarai mai solo e che  chi fa parte della Maison non potrà mai esserlo, perchè la Maison non è solo una casa famiglia per bambini orfani o in difficoltà, no, è uno stato dell’anima, è quella parte migliore di noi che esce e si manifesta; e chi ha giustizia, ideali, coraggio troverà sempre qualcuno  disposto a fare un pò di cammino insieme.

Forza amici la Maison è la’ che vi aspetta, per aprirvi  le sue piccole e gracili braccia in un tenero abbraccio; coi suoi occhi vispi, con la sua fragilità,ma anche  con le sue rughe e le sue ferite.

Grazie a tutti quelli che sono stati, che ci sono e che andranno.

E dico proprio a voi che mi leggete, la Maison vi chiama: non avete mai fatto in Africa  un’esperienza di volontariato?, di viaggio responsabile?, di conoscenza di una terra misteriosa, culturalmente e spiritualmente ricca? E’ il momento di provare….

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La Maison de la Joie una piccola realtà in movimento e che vi aspetta..

Cari amici, nonostante i problemi e le vicessitudini avute in quest’ultimo anno, la Maison de la Joie procede con la sua missione: che è quella di stare SEMPRE dalla parte dei bambini indifesi e umiliati. Per fare questo abbiamo dovuto pagare un prezzo in termini morali e affettivi altissimo, sia in Benin che in Italia.
La sofferenza ci ha portato notti insonni, rughe nuove, capelli sempre più brizzolati e cuore a volte pesante….Sappiamo che non siamo stati perfetti, anche nel voler fare del bene, e mai forse lo saremo, ma quello che è certo è che ogni volta cercheremo di interpretare con umiltà cosa è bene e cosa è male, cosa è giusto e cosa è invece sfruttamento.

Questo alcuni non l’hanno voluto capire.La vita è fatta di sogni ma poi è la cruda realtà quella che ogni giorno ci sveglia e ci interpella ad una risposta che deve essere costante. La poesia diventa prosa, ma guai a colui che toglie la speranza negli occhi di un bimbo, non sarà mai degno della nostra amicizia.

Ecco le ultime notizie da Ouidah; la Maison  nel frattempo ha visto giù la presenza oltre che di Elsa  anche di   Claudia e di una coppia di turisti responsabili:  Maria Cristina e Paolo. A loro auguriamo che  i  giorni passati a Ouidah siano  per essi un’esperienza indimenticabile di affetto e di crescita personale…

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  e  questo è il nostro notiziario in linea

 

BUONA LETTURA

Le Petit Journal 2.pdf