La Maison de la Joie a “Terra Futura” – Firenze

 

GRAZIE!! A tutti quelli che hanno vissuto con noi una giornata veramente memorabile. Ieri, veramente un fiume inarrestabile di gente ha partecipato con noi a WINE FOR AFRIKA , all’interno di Musica nelle Aie.. Grazie a tutti i volontari che instancabilmente, pur venendo da lontano, hanno dato una mano preziosa, ed avendo come unica ricompensa il nostro ringraziamento e l’atmosfera meravigliosa che queste manifestazioni riescono a trasmettere; grazie a tutti gli amici che hanno comprato e che ci hanno stimolato a fare sempre meglio. Per noi non è ancora finita, il prossima week-end, ci aspetta TERRA FUTURA a Firenze: una vetrina nazionale per noi che siamo tanto piccoli, è davvero un’emozione, che condividiamo con tutti voi.

Quindi appuntamento da venerdi 17, sabato18 e domenica 19 maggio alla Fortezza da Basso in quel di Firenze, www.terrafutura.it, al nostro stand, dove con Insieme Per Crescere onlus, www.insiemepercrescere.org, presenteremo il nostro nuovo viaggio di turismo responsabile e coltiveremo  le buone pratiche di giustizia, e altre novità.

Vi aspettiamo davvero tutti !!

Cosè Terra Futura?: Terra Futura è una mostra-convegno unica nel suo genere che riunisce ogni anno le migliori energie e proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile e più equo per tutti. Un network formato da persone, reti, progetti, idee e investimenti che da anni lavora per una nuovagovernance globale, una “terra futura” rispettosa dell’ambiente e deisuoi abitanti e un sistema sociale ed economico più giusto. 

Quest’anno la manifestazione vuole festeggiare il decennale coinvolgendo tutti i protagonisti di questo lungo cammino e le esperienze che in questi anni hanno fatto crescere l’evento: un network formato da organizzazioni pubbliche, private, non profit e cittadini in cui persone, reti, progetti, idee e investimenti lavorano per una nuova governance globale, una “terra futura” rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti e un sistema sociale ed economico più giusto, equo e solidale.

Protagonisti di questa sfida sono i numerosi cittadini e operatori che condividono la speranza in un mondo migliore e arricchiscono la manifestazione prendendo parte ai numerosi convegni e workshop in programma, animando la ricca area espositiva di buone prassi e partecipando attivamente ai tanti laboratori, concerti e rappresentazioni teatrali proposti. Terra Futura diventa così l’esempio tangibile di come un cambiamento virtuoso sia possibile grazie all’impegno concreto di ognuno di noi.Numerosi e importanti i consensi raccolti negli anni.
Oltre 80.000 i visitatori dell’edizione 2012, 550 le aree espositive con più di 4.000 enti rappresentati; 250 animazioni, 250 gli eventi culturali in calendario e 1.000 i relatori presenti, fra esperti e testimoni di vari ambiti di livello internazionale.

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WINE FOR AFRICA 2012 e non solo….tutti al lavoro

una troupe di Rai 1 che “cerca e trova” a Ouidah, la nostra Maison de laJoie; il settimanale Famiglia Cristiana che fa un articolo su di noi; un bar a Roma che diventa equo e solidale più di tanti altri…..

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Eccomi dopo tanto tempo, ancora a raccontarvi questa meravigliosa avventura che è la Maison de la Joie, e che coinvolge in prima persona la vita di alcuni di noi.

Innanzitutto complimenti a Erika, la nostra responsabile che molti di voi hanno conosciuto grazie alla sua fortunata tournè in tutta Italia, per la presentazione del suo ultimo romanzo,  “Binario 7”. Beh amici, la nostra Erika/Susso ha vinto il primo premio del concorso nazionale:

PREMIOENRIQUEZ 2012 CITTA’ DI SIROLO
PER UNA COMUNICAZIONE E UN’ ARTE DI IMPEGNO SOCIALE E CIVILE
Categoria: Editoria – Sezione: romanzo civile

Che dire?; siamo onorati di essere tuoi amici e pensiamo che tu te lo sia veramente meritato.

www.erikarigamonti.it/

Giù a Ouidah, la storia continua  tra piccoli insuccessi e grandi passi in avanti,così insomma come è la vita. Qui in Italia, invece si sta celermente lavorando per la spedizione di un container da 40 piedi, in modo da poterlo sdoganare in luglio/agosto. In questo container troveranno finalmente posto tutti i libri che Erika ha raccolto grazie alla donazione di tante persone, la biblioteca comincia ad essere veramente qualcosa di tangibile. Per non parlare di tutti quegli altri componenti che serviranno per i ll Villaggio della Gioia, non ultimo il grande generatore donatoci dalla ACG INSTALLAZIONI,una ditta davvero all’avanguardia nella tecnologia edile di qualità e davvero grande di cuore. www.acginstallazioni.it


 Nello stesso momento a Ouidah, si stanno ultimando i lavori di costruzione della medesima. Ad agosto prossimo, il numeroso gruppo di volontari, 13/14 amici,  si troverà davvero davanti ad un lavoro immane, ma sappiamo che la volontà e l’entusiasmo è davvero tanto e quindi siamo certi che tutto si svolgerà per il meglio quindi: forza Marco,Lorenza,Paolo, Chiara,Anna, Angela, Gianfranco,Silvia,Francesco,Franco…scusatemi davvero chi ho dimenticato, ma davvero alcuni non li conosco nemmeno per nome….mettetecela davvero tutta!

Vi informo che Marco e Lorenza saranno alla festa equo-solidale  a Mirandola(Mo) il 6 maggio prossimo, chi vuole aiutarli o anche solo conoscerli, saranno presenti allo stand della Maison de la Joie/Viaggi e Miraggi, e potranno saperne di più sulla Maison e sul turismo responsabile in Benin  

www.bottegadelsole.org

www.viaggiemiraggi.org

Intanto della  Maison de la Joie, se ne continua a parlare qui in Italia, infatti dopo i servizi andati in onda su Rai 1 in occasione della messa papale trasmessa in diretta da Cotonou, anche la rivista Famiglia Cristiana, ci ha dedicato un piccolo articolo sul numero della settimana scorsa; è inoltre presente anche un bel servizio on line nella sezione volontariato; è bene che se ne parli..bene.   

 http://www.famigliacristiana.it/volontariato/organizzazioni/articolo/maison-de-la-joie.aspx

Per tutte le persone di Roma:  grazie a Mariangela, abbiamo un amico di nome Alberto, che senza conoscerci e senza mai essere stato a Ouidah, ha fatto dei calendari e raccolto offerte, e aperto le tasche sue  per la Maison, noi gli diciamo GRAZIE! e pensiamo che davvero il suo bar ora equo-solidale sia davvero uno dei posti più caldi e accoglienti e vi invitiamo prendere un caffè da Alberto….sarà come fare colazione coi nostri bambini; quindi tutti  al Oldmoon Bar Home.

www.oldmoonbar.com

 

Beh amici, che dire….ci siamo, infine e finalmente alla terza edizione di WINE 4 AFRICA. Quindi a tutti gli amci e i volontari rivolgiamo un caloroso invito   a venirci ad aiutare sabato 12 e domenica 13 maggio, sulle colline di Faenza. Lo so che verretre da tutta Italia ( Lombardia, Emilia Romagna, Campania,Lazio, Veneto, Sicilia, Sardegna,Liguria, Piemonte, Aosta ….ho dimenticato qualcuno?), rinunciando a  ore di sonno o altri impegni famigliari.. sarà davvero una gioia ritrovarsi e respirare un pò di quell’atmosfera magica di Ouidah.

 

 Wine 4 Africa

Terza edizione

 

musica, vino e solidarietà

13 maggio 2012

manifestazione

Musica nelle Aie – Castel Raniero folk festival – Faenza

 

 

 

Faenza: 13 Maggio 2012. Nello splendido contesto delle colline romagnole, lungo una passeggiata accompagnata da concerti folk  sparpagliati nelle aie faentine, i sogni giovanili di due uomini si ritrovano dopo molti anni. Pietro Bandini, proprietario della Cantina biologica Quinzan e Flavio Nadiani Fondatore della Maison de la Joie, una casa famiglia in Africa Occidentale decidono di dare vita da due anni,  all’iniziativa Wine 4 Africa: la vendita di bottiglie numerate di vino Savignon prodotto dalle cantina Quinzan all’interno della manifestazione Musica nelle Aie contribuirà alla realizzazione di borse di studio universitarie per le ragazze grandi che vivono  alla Maison de la Joie in Africa Occidentale. Ogni bottiglia di vino sarà accompagnato da una pergamena ricordo.

La vendita avverrà nello stand della Maison de la Joie .

All’interno dello stand sarà inoltre possibile gustare vino sfuso e ammirare una mostra fotografica sul Benin, Africa occidentale dove ha sede la Maison de la Joie.

 

 

 

La maison de la joie:

La Maison de la Joie si trova in Benin Africa occidentale ed è una casa-famiglia per bambini ex schiavi e per donne allontanate dal clan familiare. Ha operato come realtà privata fino al 2008, anno in cui, finalmente, è stata riconosciuta come ong.

Oggi ospita  51 bambini e 6 donne ed è punto di riferimento per molte altre donne che necessitano, per periodi più o meno lunghi di accoglienza e rifugio.

I bambini che vengono accolti e vivono nella casa sono gli sfortunati eredi di un antica tradizione locale in cui i genitori, non sapendo come crescere i figli, li affidavano ai parenti più abbienti per dar loro la possibilità di studiare. Oggi però di

questa usanza non c’è più traccia e questi bambini sono invece venduti come veri e propri schiavi dai genitori. Nonostante le ridotte possibilità economiche sono ormai 51 i bambini che la Maison ha strappato a una vita non degna di questo nome, dando loro una casa, un‘istruzione e la possibilità di costruire il loro futuro.

I bambini vengono seguiti  dalle 6 donne che vivono nella casa. Sono mogli o ragazze madri, cacciate dal clan famigliare perché non disposte a sottostare alle imposizioni, spesso brutali, dei mariti. La Maison de la Joie è conosciuta nel mondo come buon indirizzo di turismo responsabile per il Benin .

 

 

 

 

Quinzan:

Il vino

Nel 2001 Luigi Veronelli ha assaggiato il Quinzân Savignon rosso  e lo ha inserito nella sua guida oro 2004 attribuendogli il “Sole”, massimo riconoscimento concesso ai 20 vini più emozionanti dell’ultimo anno.

 

 

La cantina biologica

Nasce per la valorizzazione delle migliori uve aziendali, in particolare del Savignôn Rosso, ottenuto da uve Centesimino, un vitigno autoctono faentino

 

 

 

Come arrivare:

La destinazione è via Castel Raniero 97, Faenza.

Giunti alla circonvallazione dirigersi verso Firenze; alla prima rotonda, direzione Brisighella (bocche dei canali), prendere la seconda uscita ( via Castel Raniero ) e procedere fino al parcheggio obbligatorio, ove partono le navette. Alla festa: il nostro spazio  dista circa 50 metri sulla destra del luogo principale  ( La Chiesa di Castel Raniero); e saremo accompagnati dalla musica dei  “Marmaja”

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

Flavio Nadiani: info@maisondelajoie.com   Tel: 346.3168680

www.maisondelajoie.com

 

Per informazioni sulla cantina biologica Quinzan:

Pietro Bandini: quinzan1@alice.it  Via Castel Raniero 6 – 48018 Faenza – Tel. 339-7261421 Fax 0546-26588

www.quinzan.it/index.htm

 

Per informazioni sulla manifestazione Musica nelle aie:

Pietro Bandini fattoriabandini@libero.it cell. 339.7261421

www.musicanelleaie.it/site

 

 

 

 

 

Si ringraziano gli sponsor:

COMITATO D’AMIZIA/EMMAUS

www.comitatodiamicizia.org

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO RAVENNATE E IMOLESE

   www.inbanca.bcc.it