BENIN IN BIKE !! Chi ci sta?

Viaggio in bike, alla scoperta di uno dei piu’ interessanti paesi dell’Africa Nera: il Benin.

Quello che proponiamo noi della Maison de la Joie a Ouidah, (www.maisondelajoie.com), casa-famiglia per bimbi orfani, è un’esperienza unica nel suo genere e mai affrontata in simili condizioni e convinzioni, in Benin: il giro del Benin in bicicletta, più di 1800 km, in due settimane, un viaggio all’incontro con le genti , con le culture e etnie di un paese per certi versi ancora selvaggio e veramente interessante dal punto di vista culturale, geografico e antropologico. Si partirà dalle sabbie assolate bagnate dall’Oceano Atlantico di Ouidah ( cittadina di importanza storica mondiale per via del periodo della tratta negriera e dello schiavismo nei secoli scorsi e oggi universalmente considerata la culla della religione vudu’), per arrivare fino alla sconfinata savana africana, passando per una delle più belle foreste tropicali e scollinando sulla catena montuosa dell’Atakora . Un viaggio di sport, avventura, cultura, di eco-turismo responsabile e di condivisione. Se raggiungeremo un certo numero di partecipanti, l’obiettivo è quello di riuscire a farsi sponsorizzare, e con il ricavato portare aiuti umanitari.
A chi è rivolto:
-a chi piace coniugare sport con avventura
– a chi piace coniugare sport con ecologia
– a chi piace coniugare sport con solidarietà
– a chi piace coniugare sport con turismo ecologico e responsabile.
Periodo: dal 28/12/15 al 12/01/15 (date leggermente spostabili)
Il percorso: 12 tappe, la più corta di 80 km su pista sabbiosa (la vecchia strada dei pescatori che collega Cotonou e Ouidah, una bellissimo percorso tra villaggi di pescatori, tra palmeti e costeggiando sempre l’Oceano, la piu’ lunga di 143 km su asfalto “gruviera”. Percorsi facili adatti allo sportivo medio e anche poco allenato. Pulmino di soccorso e portabagagli al seguito in caso di bisogno, ma con orari ritardati. Pernottamenti presso piccoli hotel, famiglie e villaggi. La cucina beninese è considerata la migliore d’Africa avendo nella sua tradizione culinaria radici porto-brasiliane e francesi.
Costo: biglietto aereo, visti e assicurazione sui 1.200 euro circa; per il viaggio cassa comune di 1.000 euro. Serve mountain bike personale o noleggiata sul luogo e occorrente per eventuali forature, nonché kit medico personale da viaggio.
Vaccinazioni richieste: febbre gialla obbligatoria, antimeningite, epatite A e B consigliate. Per la profilassi anti- malaria, utilizzeremo un prodotto locale giù a base di erbe,molto efficace e poco costoso ( apibenin.com)
Il viaggio si fa se si raggiunge le 4 persone, umilmente lo guiderei io, mediocre triathleta e pessimo ciclista, nonché conoscitore del Benin dal 1990 e avendo guidato per anni, gruppi di turisti responsabili.
Last but not least: in Benin non è mai arrivata l’ebola che al contrario è arrivata a Roma, Madrid e New York
Per info : flavio.nadiani@alice.it – cell. 3463168680

foto di Nadiani Flavio.
foto di Nadiani Flavio.
foto di Nadiani Flavio.
foto di Nadiani Flavio.