ciao Guido

se n’e’ andato in una mattina di fine settembre un amico della Maison, Guido Vigons; era a servizio presso   le suore salesiane di Cotonou, ma in realta’ era a servizio dell’ Africa e di tutti quelli che conoscenza..Se ne va con lui  un bagaglio di esperienza e di umanità incredibile.

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Ricordo quando  anni fa mi contattasti, come tanti tramite una mail, mi dicevi che ti eri licenziato e che stavi intraprendendo una nuova avventura,in Benin e volevi sapere qualche informazione .

Mezzo volontario e mezzo stipendiato, in realtà se ti avessero dovuto  pagare per quel che valevi e che sapevi fare, non sarebbero bastati 3 stipendi alle suore.In breve tempo ti sei fatto stimare, e amare da tutti. Il ristorante “Mamma mia”era davvero una piccola Italia in quel di Cotonou.  Ci piace ricordare le tue frequenti visite alla Maison de la Joie, era un modo anche per te di scappare dal caos della capitale, Sempre avevi consigli e parole incoraggianti. Immagino che anche il papa Ratzinger, quando è  venuto in visita ti abbia ringraziato per i gustosi piatti che gli preparasti, forse davvero non se lo immaginava di avere un tale servizio nella sperduta Africa nera. Che gioia per noi, che facesti la festa del tuo matrimonio  da noi al ristorante della Maison, e’ stato per noi davvero un onore. E quando le cose si sono intorpidite per noi, ci sei stato a fianco, ancora con consigli e con la vicinanza della tua persona. Ci mancherà il tuo sorriso bonario, ci mancherà la tua figura imponente, ci mancherà la tua grande disponibilità. Ci mancherà quel tuo grande cuore immenso, cuore che ha deciso di smettere di battere, perchè ormai troppo usurato. Un pensiero,per chi resta testimone della tua assenza: i tuoi figli, sia in Benin i  piccoli, che in Europa i grandi. Il pensiero più grande va a Valery  che grazie a te ha conosciuto una nuova vita e un nuovo amore, alei  il nostro abbraccio più forte.

Ci mancherà la tua fragorosa  risata, ci mancherà l’odore dei tuoi sigari Garibaldi, il rumore del tuo Land Rover che arrivava e che si sentiva da lontano.

Buon viaggio Guido che il cammino ti sia leggero