Dal rientro dalla Maison de la Joie a Ouidah

Pensieri in disordine di Elsa, la memè de la Maison, appena rientrata dopo una lunga permanenza alla Maison de la Joie.

Ti ringraziamo Elsa per quello che hai fatto e per quello che provi..,  altri volontari e turisti sono presto in partenza, c’è qualcuno che vuole provare la stessa esperienza?

 www.maisondelajoie.com

 

 

Eccomi qua senza voglia di far niente,solo voglia di non fare niente perchè il fare consisterebbe nel disfare….il desiderio di sopravvivenza ha sempre la meglio ,frigo e freezer desolatamente vuoti,mi spingono a uscire.Macchina,cintura di sicurezza…e che è  sta cosa che mi blocca la respirazione,mi stringe senza amore,strade vuote di bambini,nè neri nè bianchi,sono gia tutti a scuola,rigorosamente imbellettati e firmati.Yovoooo,yovooo mi sento chiamare con le orecchie del cuore,visi sorridenti che mi si avvicinano,bonsoir,bonsoir,facce nere e sorridenti ,occhi bianchi e brillanti,mani dure ma carezzevoli.Lei,Elena,dice che l africa non è il suo continente,lei generalizza,ma non conosce l africa.Io non parlo d africa ma della terra che conosco e amo che si trova in africa,dove ho praticato amore ,dato e in maggior misura ricevuto.Supermarket,punto di arrivo,li guardi tutti ma nessuno ti guarda,chi ti saluta ?chi ti sorride o ti rivolge una parola,bien arrivèe,?nessuno,eppure sono bianca come loro,ma i neri mi salutano, mi accolgono anche se non mi conoscono.Ebbene,forse,io che ho sempre combattuto il razzismo,forse sto diventando razzista,mi sembra di non vedere di buon occhio i bianchi e guardo e sorrido i neri che aspettano la moneta del carrello,con pazienza e speranza di mangiare qualcosa stasera.Nero,io dico,ritorna a casa tua,là dove non sarai disprezzato,là sempre mangerai con le tue mani un piatto di pate avec la sauce che non si nega a nessuno,io avrei voluto portare il mio mais al mulino,pestare nel grande mortaio per fare il foufou o ignam pilè e il poisson fumè e tutte le spezie che profumano e colorano i mercati e mangiare nell unico grande piatto con le mani,simbolo di vera fratellanza.E loro lo sanno,se condividi così il loro pasto sei madre,sorella.amica e ti dicono “tu n es pas yovoo,tu es noir,africaine comme nous”e io rispondo “apke kaka “e loro ridono come matti e anche io mi lascio andare e la risata diventa collettiva e si brinda alla fratellanza con la bevanda nazionale.Vita semplice,eppure tormentata da malattie e mortalità,ma loro per non morire cantano e fanno festa anche ai funerali,non sono egoisti,lasciano liberi gli spiriti,non hanno eredità da spartire e non piangono ipocritamente come spesso fanno i bianchi.E ballano,Elsa prima di partire.jpg ballano,il ritmo e il suono dei tamburi diventa assordante  e tu lo senti,dalle orecchie passa nel cuore,loro vanno in trance e tu ti ritrovi a battere freneticamente le mani e ti confondi con loro e danzi con loro.Suona ripetutamente il telefono,vado….    ( nella foto Elsa prima di rientrare in Italia  con le ragazze grandi  e le responsabilidella Maison)

Una Mongolfiera per Ouidah

 

manifesto_mongolfiera_LQ (2).jpg

Domenica 8 settembre, Festa delle Associazioni al Parco Calamelli a Faenza, dalla mattina fino al tardo pomeriggio, una Mongolfiera  vi porterà in cielo, il ricavato andrà anche ai nostri bimbi della Maison. Quindi una bella occasione davvero per volare alto!!  

Alla sera poi all’interno della festa “One day in Africa”,  premiazione della straniera che si è fatta onore e dato lustro alla città di Faenza: quest’anno come sappiamo è la nostra Therese, la fondatrice della Maison de la Joie. Che dire: che la “festa ci colga”, e che “festa sia!!”.

Vi aspettiamo davvero tutti, alla festa e al nostro stand

La fondatrice della Maison de la Joie nominata “Faentina venuta da lontano 2013”

Dopo il ritorno della ventina di volontari e turisti responsabili, e dopo l’accoglienza calora e amichevole  ricevuta in quel di Savona alla Festa di Liberazione,  i nostri impegni proseguono a tutto ritmo:

 

domenica 8 settembre il nostgro stand sarà presente alla Festa delle Associazioni a Faenza sin dal mattino e fino a sera, dove avverrà la premiazione di Therese a ” faentino venuta da lontano 2013″ premio ormai decennale istituito da Faenza Multietnica.

Tutti gli amici sono invitati a stringersi attorno a lei in questo  momento di festa. Saranno presenti da tutta Italia i volontari e gli amici beninesi, e con tutte le autorità presenti per l’occasione.

Durante la giornata il nostro stand sarà a vostra completa disposizione, e non solo si potrà salire su una vera MONGOLFIERA, il cui ricavato sarà devoluto in parte ai nostri piccoli. Una grande giornata quindi, non mancate di starci vicini.

Perchi conosce il francese, questi sono i messaggi che ogni tanto riceviamo:  

  • grazie tanti Therese et  Flavio pour tuot ce que vous fait a la maison de la joie et pour avoir acuilli les enfants de Lokossa chez vous

     

    ils ont l air très contente la bas

     

    j espere qu’ils pourront rester longtemps chez vous!!!

     

    merci de tout coeur

     

    j’ai pleuré de joie quand j’ai vu ces photos!!

    FAENZA MULTIETNICA PRESENTA

    ONE DAY IN AFRICA X EDIZIONE

    FAENZA, PARCO CALAMELLI DOMENICA 8 SETTEMBRE DALLE ORE 18.

    Con una antica cerimonia Africana verrà  festeggiato

    IL FAENTINO CHE ARRIVA DA LONTANO  2013.Quest’anno il riconoscimento verra’ assegnato alla cittadina del Benin

    THERESE GOMMINA  ZENABOU.

     

    Faenza multietnica, in collaborazione con la Festa delle Associazioni di Volontariato  organizza anche quest’anno  ONE DAY IN AFRICA, giunto alla X° edizione.

    La formula è come quella degli anni precedenti: musica etnica,  cibi da tutto il mondo, in fusione con la tradizione  romagnola,  (cous cous,  paella, piadina, cappelletti sangiovese, sangria).

    Verrà  festeggiato il FAENTINO CHE ARRIVA DA LONTANO 2013

     

     Ricordiamo che fra gli scopi di Faenza Multietnica la cultura, l’impegno in campo sociale,la promozione di avvenimenti artistici sono valori da  noi considerati come elementi essenziali per la integrazione.

      Il percussionista Abdu Mbaye & Friends e il percussionista Moussa  Kienou renderanno magica la nomina del  FAENTINO CHE ARRIVA DA LONTANO con un antica   cerimonia della tribù dei Wazigua della Tanzania, la cerimonia del PINGU: che coinvolgerà tutti i presenti .

     

    Il riconoscimento quest’anno è stato assegnato  a THERESE GOMMINA  ZENABOU.

    Gommina Zenabou Therese nasce nel 1978 in un villaggio del nord del Benin All’età di 9 anni si trasferisce con la nonna nel Villaggio di Djougou. Dove studia  e contemporaneamente assiste la nonna ammalata . Successivamente ottiene una borsa di studio per continuare gli studi da un associazione di volontariato ,il Comitato di Amicizia. Nel 1998 si trasferisce a Faenza mantenendo vivo il rapporto con il suo paese di Origine. Nel 1996 fonda insieme con  altri cittadini del Benin l’associazione “LA MAISON  DE LA JOIE A OUIDAH”,una casa famiglia per bambini orfani o in estrema difficoltà, riuscendo ad raccogliere ed assistere decine dila coppia.jpg bambini .Nello stesso anno promuove il turismo responsabile in Benin per finanziare e sostenere i Bambini della MAISON. Nel  2007 aderisce  all’Associazione Insieme per Crescere Onlus di Faenza, un associazione composta da immigrati ed Italiani allo scopo di promuovere l’integrazione degli stranieri a Faenza. Nel 2008 la MAISON DE LA JOIE  in BENIN diventa una ONG con il nome  ENSEMBLE PUR GRANDIR, diventando il punto logistico  in tutto il paese per ospitare turisti Italiani e volontari di altre associazioni. Per questo suo lavoro silenzioso ma preziosissimo,ha contributo ad elevare Faenza  a città attenta  ai processi di Integrazione. Ha creato inoltre  un ponte fra i tanti volontari Faentini ed il suo paese di origine .Per queste motivazioni il consiglio direttivo dell’ ASSOCIAZIONE FAENZA MULTIETNICA nella riunione del 27 luglio 2013 presieduta dal dott. Omar Giama l’ha nominata FAENTINA CHE ARRIVA DA LONTANO 2013 ,è sposata con Nadiani Flavio ha due bambine Azara e Silenat.

     

    La cerimonia  si svolgerà l’8 di settembre  al  Parco di Via Calamelli durante  la festadelle Associazioni  e  One day in Africa con un’antica cerimonia Tanzaniana alla presenza  delle Autorità  della nostra città e delle autorità dell’Ambasciata del  Benin. La comunità faentina e tutte le comunità straniere sono invitate.

     

     

    IL “FAENTINO CHE ARRIVA DA LONTANO”ANNI PRECEDENTI

     

    2012 CIRIAQUE ONOMO             CAMERUN
    2011   MARIANA COVA            ARGENTINA
    2010  HEIDE WILM                    GERMANIA
    2009  IBRAHIM DIOP               SENEGAL
    2008  MARIA LAZARI             MOLDAVIA
    2007  RICHARD BETTI             TANZANIA
    2006  AMISSAO LIMA               GUINEA BISSAU
    2005  ALI DEME                         SENEGAL
    2004  MOURAD EL BAKORI    MAROCCO