RITORNO DA OUIDAH: E IL CUORE SI STRACCIA

RITORNO DA OUIDAH: E IL CUORE SI STRACCIA

 

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Riflessioni di Simona,  volontaria de la Maison de la Joie

Sono rientrata..anche se onestamente non so se son tornata sul serio.
Mi sento catapultata in questo freddo mondo senza nemmeno aver capito come,
senza riconoscerne i tratti, senza capire dove mi trovo.
Sulla mia pelle ancora il sole caldo, il pavè delle strade di Ouidah sotto
i piedi, la vastità dell’oceano negli occhi e i bambini stretti vicino al
cuore.
Il mio cuore di cui loro posseggono tutte le chiavi e conoscono ogni
angolo, il mio cuore che solo loro sanno far battere al massimo della sua
potenza.
Ogni volta è più dura tornare, lasciare quella casa, l’unica casa che sento
mia nell’animo.
Quest’anno la maison risplendeva ancor più del solito..con le luci di
Natale sul terrazzo, la stella cometa, l’albero di Natale fatto di
campanelli e Papà Noel appesi ovunque.
Gli occhi dei bambini brillavano man mano che montavano le decorazioni..poi
un giorno è apparsa una casetta piena di fiori, stelle e persino la
luna..altra meraviglia, altro stupore e tutti sotto a giocare!!
Un grazie di cuore, immenso, alla parte di turisti responsabili di
quest’anno che ho avuto la fortuna di conoscere e che sono stati davvero
strepitosi.
Andrea, Camilla e Rudy, Fabiola e le sue amiche, Patrizia e suo marito,
Andrea e compagna (scusate se non ricordo i nomi di tutti), ognuno è
arrivato con le valige piene come fossero delle vere slitte di Natale e
alla maison è stato un tripudio di giocattoli, vestiti e medicinali.
ma anche bombi, pandori, cioccolata, torte e biscotti!!
nemmeno trucchi, borsette e accessori per le più grandi son mancati, e non
dimentichiamo i botti per capodanno con le stelline e le fontane di
luci..sono state due settimane davvero indimenticabili!!manistella.jpg
 

Sono partita quest’anno convinta di trascorrere il mio primo vero Natale e
così è stato: non gli si poteva dare un senso più autentico di quello che
si è respirato quest’anno alla maison.
Ed è con gli occhi bagnati da lacrime di nostalgia che auguro anche a tutti
voi che ci seguite sempre uno speciale augurio di buon anno.
Un anno che per noi è iniziato nel migliore dei modi.
E per ovviare al problema del rientro ci sarà presto un altro biglietto
aereo con sopra il nostro nome: destinazione MAISON DE LA JOIE – Benin – Ouidah!

www.maisondelajoie.com

 ed ora pubblichiamo un regalo che un’altra volontaria, Francesca, ci ha fatto. Aldilà delle convinzioni politiche, resistiamo comunque alle ingiustizie.