Il cristianesimo celeste: una religione nata in Benin

 

 

Cristianesimo celeste.jpg

Il cristianesimo celeste cos’è?

Wikipedia la spiega così: “La Chiesa dei Cristiani Celesti (Ijo Mimo ti Kristi lati Orun wa, in yoruba e A Gun Wiwe Olon Ton in fongbè) è una fede sincretica africana nata di recente. È stata fondata a Porto Novo (Benin) nel 1947 da un falegname yoruba, “Samuel Oshoffa”. Questi, in seguito a una visione, fu capace di effettuare miracoli. Stabilitosi poi in Nigeria (Ikeja, Lagos) il movimento si è diffusi rapidamente e con grande successo in tutta l’Africa occidentale.
Ha assorbito vari elementi della liturgia cristiana protestante come i canti, le preghiere e le letture dei passi biblici, in particolare del Vecchio Testamento. Nello stesso tempo, ha assunto pratiche vodoun, come la danza al ritmo dei tamburi, la trance e il pasto comune alla fine della cerimonia. Durante la possessione gli adepti ricevono il dono della profezia e comunicano, spesso in lingue sconosciute, messaggi ai sacerdoti. Avvengono anche guarigioni di fedeli ammalati con aspersioni di acqua santa che scaccia gli spiriti maligni tra cui Satana.”

Più o meno  a tutti  quelli che sono venuti in Benin, sarà capitato di incontrare gruppi vestiti di bianco, che camminano a piedi nudi e che glorificano Dio con i loro canti e danze anche ai bordi delle strade: sono gli adepti della religione del Cristianesimo Celeste, e che si differenziano dai seguaci vudu’ (anche loro vestiti di bianco), in quanto privi di monili, bracciali, collane;  e soprattutto di  donne indossanti abiti e cuffie da fine secolo 800 . La “Chiesa Celeste”  è il vero trait d’union, tra il  nostro cristianesimo e la religione vudu’. Infatti a letture bibliche, funzioni religiose in quasi del tutto simili alle nostre messe, aggiunge pure elementi tipici del vudu’: le previsioni, la guarigione dei malati, lo stato di trance degli adepti. E’ specialmente il grande utilizzo di “veggenti e visionari” per  guarigioni miracolose nel corpo e nello spirito, che rendono  questa religione così popolare sia in Benin che oltre confine e soprattutto oltre oceano. E’ infatti ben radicata anche in Sudamerica e negli Sati Uniti, terra quest’ultima che invece esporta le sue “sette” in questa zona d’Africa.

In Benin possiamo trovare di tutto: Testimoni di Geova, Chiese del Settimo Giorno, Pentecostali, Avventisti, e qui dico solo le più importanti, ma il Cristianesimo Celeste ha, negli ultimi anni, conosciuto un proselitismo ben maggiore: solo in Benin vengono riconosciute più di 2500 parrocchie e ben presto altre se ne apriranno. Del resto essendo una religione “africana” ed avendo la stessa filosofia del vudu’ (ovvero è il veggente che ti dice come guarire e quali sacrifici fare per purificarti e avere la pace interiore), è  sicuramente più facile accoglierne il significato immediato; del resto questa religione è assai molto indulgente rispetto alla pratica della poligamia, permette una scalata gerarchica all’interno della Chiesa, promette giorni migliori sia qui sulla Terra che nell’aldilà, per non parlare degli stati di trance. Questo adattarsi meglio alle “credenze e abitudini” locali, fa sì che abbia un maggiore successo , e questa Chiesa è già talmente cresciuta, che come ogni grande  religione conosce già le divisioni, e pronta quindi già a separarsi in vari tronconi, e ulteriori sette.

Come ogni  buona religione e setta, l’obolo, l’offerta è il nucleo principale a cui ruota tutto il movimento,  e in questo il Cristianesimo Celeste non ha niente da insegnare da nessuno. L’offerta viene portata all’altare e accettata dal sacerdote con grandi canti e danze:  “quando tu ti sottrai all’offerta, tu pecchi fortemente, e se non vuoi avere questo fardello sulle spalle occorre che tu benedica la tua vita con una grande offerta.”, recita un salmo.

Per saperne di più: “L’Eglise du Christianisme Celeste”, Albert de Surgy, Karthala.

htt://www.webalice.it/flavio.nadiani       La Maison de la Joie a Ouidah – turismo responsabile in Benin 

Il cristianesimo celeste: una religione nata in Beninultima modifica: 2009-02-01T18:00:00+00:00da ouidah1
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Il cristianesimo celeste: una religione nata in Benin

Lascia un commento