In carrozza….a dicembre si parte

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In carrozza…. si parte a dicembre  con T-ERRE  (www.t-erre.org)….

 …per un viaggio full-immersion  in Benin. Un viaggio nella bellezza dei suoi luoghi: le sue mitiche spiaggie bianche contornate di palme e da villaggi di pescatori; i suoi templi vudu’, i suoi palazzi reali, verie memorie di una storia orgogliosa per quanto crudele e spietata.

Visiteremo e dormiremo in un villaggio Tamarribè ovvero i Tata Somba, dove un’associazione di giovani che pratica l’ecoturismo in Benin, ci presterà le proprie capanne a forma di castello, uniche in tutta l’Africa Occ. Arriveremo dai Tangba, dopo un pò di trekking sulla catena montagnosa dell’Atakora e che domina tutta la savana, dove l’occhio non ne può vedere la fine. 

Vicino ad Abomey, dopo aver visitato il palazzo reale restaurato e considerato patrimonio mondiale dall’Unesco, visiteremo il primo palazzo della dinastia, fondato secoli prima e ormai in rovina. Pochi turisti possono dire di avere visto questo luogo, e il fascino e il mistero si coglie palpabile alla vista dei tanti templi e sacrifici vudù.

Dopo avervisitato il nord e il sud, ritorneremo al nostro punto di partenza: Ouidah, la capitale del vudù, dove saremo ospitati dall’ass. “la Maison de la Joie”, casa-famiglia per bambini ex schiavi e donne cacciate dal clan familiare. Ed e’ solo la ciliegina sulla torta, infatti i nostri occhi da Yovo, pieni di cose viste e vissute, sapranno infine confrontarsi con quelli puri  di un bimbo in cerca d’affetto.

Un viaggio alla ricerca della memoria, alle radici dell’umanità, un viaggio carico di emozione, storia, cultura. Un’esperienza da non mancare.

partenza  dal 27/12 ritorno 12/1

 prenotarsi in anticipo: gruppi max da 6 persone

tariffa 900 euro più volo aereo

flavio.nadiani@alice.it

www.t-erre.org

       

scusate il ritardo

scusate il ritardo, ma in queste ultime settimane sono stato assai impegnato: nascita della mia seconda figlia: Silenat (in etiope :”per la mamma”); e immediata partenza per il Benin, a Ouidah, per coordinare volontari, turisti, studenti, responsabili, bambini, donne e..cagnolini appena nati.

Ho scoperto, ormai non mi stupisco più, che i bambini accolti non sono “solo 30” ma siamo a già a 32 e poi…., ma questa ormai ci ho fatto l’abitudine…del resto i bisogni di questa povera gente sono tanti e Justine, non sa dire mai di no. Speriamo che il detto francescano: “il Signore vede e provvede”, funzioni davvero, altrimenti prima o poi ci troviamo nei guai o a dover fare dolorose scelte. Cesare con l’aiuto di Nichase ha sistemato la targa “Maison de la Joie” sul muretto di cinta: ora abbiamo veramente una nostra identità, e il gruppo di amici e volontari che si è formato per darci una mano si ingrossa sempre più. Veramente questa casa è benedetta e il fascino di questa cittadina fa il resto. Le ragazzine più grandi,  a cominciare da Clemence e Samilia si occupano per il mangiare e du tutti i bisogni dei turisti e degli ospiti presenti di passaggio; quando sono libere, subiscono le lezioni di italiano e di inglese, dai volontari, soprattuto da Emanuele, vera anima ormai di questa casa, oltre a Justine ( se volete essere aggiornati sulle vicende della casa, leggete il suo blog : Terzo Ramingo, diario tragicomico delle vicende e delle sue giovanili ipotesi di vita qui in Africa: il ragazzo si farà….

Bene signori!: il mio lavoro è di nuovo cominciato, devo cercare un’adozione a distanza :Bernardette 6 anni di cui allego foto,1808073639.jpg

    

 

 

 

e gruppi di turisti per fine dicembre;

signore  e signori affrettatevi che le compagnie aeree sono pronte ad alzare i prezzi…..prossimamente vi aggiornerò sulle nuove e originali tappe cui mi sono esposto questa volta…   

nel frattempo vi allego la foto del nostro staff (incompleto per forza di cosa, ormai siamo una cinquantina coi bimbi); vi aspettiamo, prenotate per tempo:

flavio.nadiani@alice.it, www.t-erre.orgwww.viaggiemiraggi.org

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