La Masion de la Joie in un video ufficiale dell’ambasciata del Benin

 

 f4769acd20407d8463e640936da84566.jpg

 

 

 

 

 

 

quest foto è stata inserita nel video ufficiale dell’ambasciata del Benin in Giappone. La foto ritrae un gruppo di bimbe accolte alla nostra Maison de la Joie a Ouidah, in centro c’è mia figlia Azara.

Purtroppo per quanti sforzi abbia fatto non sono riuscito a copiare il link, perciò vi dò le indicazione per vederlo, è molto bello

Andare su:  Virgilio.it, cliccare VIDEO,andare alla pagina 2, cliccare su Video Embassy of Benin Republic.

Godetevi la musica di Angelique Kijo e il video

 

 

Coppa Solidarietà 2008: Benin vs Italia

 

 Ouidah 

Nell’ultimo viaggio in Benin un gruppo di turisti responsabili ha indossato pantaloncini e scarpette contro un gruppo di giovani di Ouidah. Il match si è dispustato in un campetto  polveroso nel nostro quartiere. Arbitro ufficiale un grosso albero di mango, che con le sue fronde sembrava volesse abbracciarci tutti. E’ stata partita vera: c’era una bella birra gelata in palio……Al gol beninese, nel secondo tempo è seguito il pareggio degli italiani. Poi il nostro classico  catenaccio finale ci permetteva di non subire l’onta della sconfitta.

Alla fine tutti al baretto locale, dove abbiamo dato fondo alla dispensa di birra; qualcuno ha tirato fuori un tam-tam e la festa è stata completa fino a notte.

Avviso per i prossimi turisti responsabili: un pò di allenamente e scarpette da ginnastica e pantaloncini nella valigia e tanta voglia di condividere e conoscere. (http://www.webalice.it/flavio.nadiani)

Qui troverete l’inno ufficiale della nazionale beninese dell’ultima coppa d’Africa. Per la cronaca : non ne ha vinta nemmeno una, ma la soddisfazione di aver partecipato è stata notevole ugualmente.

Forza Benin!  e non è un partito politico…. 

    http://dailymotion.alice.it/video/x47g83_lhymne-officiel-des-ecureuils-2008_music

 

Au coeur du Benin

http://dailymotion.alice.it/video/x1r1s6_voyage-au-coeur-du-benin_travel

 

se clicchi sul link vedrai un bel  e onesto video fotografico  sul Benin.

Sono scout francesi che hanno fatto un pò di volontariato e un pò di vacanza…mescolate bene ed otterrete un magnifico ricordo per la vita….

 

La Maison de la Joie è sempre pronta ad accogliervi con il suo calore umano per farvi scoprire, cosa vuol direla pseranza, l’amiciazia, la vita vera….

 

http://www.webalice.it/flavio.nadiani

 

 

 

 

Mani Tese un’impegno di giustizia

bbd96fc91768c847ca7f6fa6eba25755.jpg  Nelle nuove locandine pubbicitarie dell’assoc.ManiTese,  ong famosa in campo nazionale  e internazionale per la sua battaglia contro le ingiustizie, la fame e le diseguaglianze nel sud del mondo, compaiono due foto dei nostri bimbi della Maison de la Joie, questo il testo della lettera che ho loro inviato:

 

 

 

 

salve sono Flavio Nadiani, vi ho disturbato qualche anno fa per il Turismo responsabile in Benin”; vi informo che da allora il tempo non è passato invano anzi: almeno una settantina di persone sono passate da noi per “vivere” il Benin, dalla parte dei beninesi.
Collaboriamo sia con “Viaggi e Miraggi”,  siamo su Responsible Travel (mercato in lingua  inglese),  e siamo su Ekimondo (Canada) e su Echoway (Francia); nel numero di maggio di “Volontari per lo sviluppo”, nell’articolo sul Benin di Silvia Pochettino, siamo citati  come il referente italiano del turismo responsabile in Benin, e ci dedica qualche riga anche nell’articolo, ma il nostro punto di riferimento rimane comunque T-ERRE, in collaborazione con il Comitato d’Amicizia di Faenza (vs. socio).
 
Vi disturbo  solo per dirvi che con mio immenso piacere, nei vostri ultimi opuscoli pubbilcitari, la nostra “Maison de la joie”, compare due volte con due nostri bimbi: sono le foto che ha scattato il vostro collaboratore Andrea (gruppo Mani Tese Bologna), che è stato nostro gradito ospite. Un’altro ragazzo Guido sempre di Bologna, che doveva incontrarvi giù con la comissione Africa, ha poi voluto restare presso di noi per tutto il soggiorno, e tuttora collabora con noi e segue  le persone di lingua inglese.
Un’altro ragazzo: Emanuele del gruppo Mani Tese di Cagliari, è rimasto giù da noi per 4 mesi l’anno scorso  per la sua tesi laurea e vi ritornerà questo  luglio  per fare volontariato. 
Come vedete è con mio grande orgoglio che la Maison de la Joie a Ouidah si muove nella filosofia e nella politica di Mani Tese, ( sono stato il terzo obiettore dell’Associazione nel lontano 1983)  e sono molto contento che la vostra equipe abbia apprrezzato il lavoro di Andrea e che indirettamente apprezzi il nostro lavoro.
Peccato che Achille Tepa (il vs. responsabile giù) sebbene a suo tempo invitato non si sia mai presentato per venire a vederci, ma la nostra casa è sempre aperta per lui.
La Maison  consta di dieci stanze doppie  con i servizi nei corridoi. Sperando che in futuro ci possa essere collaborazione , vi prego di ricordare anche ai vostri soci la nostra presenza giù.

 

queste le foto:500693387606c8711f0582506c75380e.jpg                             3387f279fb25ea62087af14ff00df9de.jpg

Umanità castrata

è cronaca di oggi, che un bimbo nigeriano di due mesi è morto, forse, per le conseguenze di una circoncisione “fatta in casa”, ma quante sono le bambine in Africa e anche nel nord del Benin, che subiscono mutilazioni genitali (escissione del clitoride, infibulazione ecc.) pratica raccomandata dalle nonne per portare alla bimba un buon marito quando sarà grande….Solo nel Benin, nonostante il divieto dello stato, si calcola che la percentuale sfiori il 20% delle bimbe sopra ai 5 anni.

Nei nostri viaggi visitiamo centri di educazione delle ragazze, gestiti da suore e da laici, è il caso del Centro per la Donna di Kobli, nel nord del Benin; accanto alle cose belle, mostriamo anche quello che porta l’ignoranza e l’analfabetismo, molto spesso solo femminile. Cartelli di pubbilicità progresso, mostrano due piccole scolarette dall’uscita della scuola e sotto lo slogan recita: “tutte le bambine a scuola”. Ancora una volta : “o l’Africa sarà sviluppata dalle donne o non ci sarà mai sviluppo”. Quando diciamo che l’Africa è madre lo intendiamo anche nel senso che è la donna a portare il  più grosso fardello di questo continente.

A Ouidah, nel museo della memoria, c’è una mostra permanente dedicata alla figura della donna, e c’è un bronzetto che raffigura  un’orologio e altre piccole figure ora per ora le mansioni di una donna africana: inutile dire che ci sono 24 figurine….   

A loro e a mia moglie  va oggi il mio pensiero, e anche a quel bimbo dissanguato  su un tavolo da cucina nell’Italia moderna di oggi…..

 

http.//www.webalice.it/flavio.nadiani

 

28a06d2542b51945b897c9963a3b41d0.jpg

è nato……mio padre

oggi alla Maison de la Joie a Ouidah, July  una ragazzina di 15 anni  cacciata di casa perchè rimasta incinta, ha partorito un bellissimo maschietto. Prima che il felice evento avesse luogo, siamo riusciti a trovare in un villaggio al nord, in piena savana, sua madre e a far sì che perdonasse la figlia e che la raggiungesse a Ouidah. July così è stata aiutata da sua madre a partorire.

Hanno deciso di chiamarlo Paolo, Paolo in iitaliano, come il nome di mio padre, prematuramente scomparso…inutile dire che sono commosso..E’ veramente con gioia che accogliamo tutti questi avvenimenti che si susseguono alla Maison de la Joie.

Ora abbiamo un’altra bocca in più da sfamare e un domani da istruire.

Qualcuno ha voglia di aiutarci? Adottando un bimbo a distanza, venendo giù per un soggiorno di volontariato, facendo un viaggiodi turismo responsabile in Benin.

Io credo che sarebbe una bella esperienza per ognuno di voi.

 

 

http://www.webalice.it/flavio.nadiani

0ae28e2be510248e6378f0c0dea67849.jpg